Coagulo di vita,un'autobiologia: mi costruisco e mi distruggo. Il mio corpo è un territorio simbolico

Ho preso una parte del mio stroma endometriale e l'ho messa lì,nella piccola tela.
È un modo strano di custodirmi. È una preghiera. Ogni mese il ritmo di fossile e pietra: cresco forte e lucente,accolgo, poi il crollo emotivo e fisico e ricomincio. Viva, febbrile. A volte non so interpretarmi, non so capirmi e allora provo a trasformare il dolore in piacere. Si tratta della mia materia rossa e pulsante. Mi cerco nello spazio. 
Ossigeno.